Il primo amore non è mai semplice.

Non arriva quando siamo pronti, non segue regole, e soprattutto non si dimentica mai.

In First Dangerous Love di Amabile Giusti tutto comincia con un arrivo destinato a cambiare ogni equilibrio.

Nella casa della famiglia Miller, sulla costa del Connecticut, sta per arrivare Alejandro, un ragazzo rimasto solo troppo presto e passato da una famiglia affidataria all’altra. Il padre di Daisy e Daniella decide di accoglierlo in casa, sperando di offrirgli una possibilità e un nuovo inizio. 

Ma quando qualcuno entra nella tua vita così all’improvviso, niente resta davvero come prima.

Quando l’amore nasce dove non te lo aspetti

All’inizio è Daniella a fantasticare su Alejandro: nella sua testa è già il protagonista perfetto di una storia romantica, il ragazzo misterioso e affascinante destinato a farle perdere la testa. 

La realtà, però, segue strade molto diverse.

Alejandro porta con sé un passato difficile e un carattere ribelle. Non è il tipo di persona che si lascia avvicinare facilmente. E proprio mentre tutti pensano di sapere come andranno le cose, nasce qualcosa di inatteso.

Il legame più profondo si crea con Daisy, la sorella maggiore.

Daisy non si vede come l’eroina di una storia d’amore. È convinta di non essere il tipo di ragazza che qualcuno potrebbe desiderare davvero, e ha imparato a tenersi al sicuro dalle illusioni romantiche. 

Eppure è proprio tra lei e Alejandro che comincia a crescere qualcosa che nessuno dei due aveva previsto.

Perché il primo amore lascia sempre il segno

Il primo amore è diverso da tutti gli altri.

Perché arriva quando siamo ancora fragili.

Perché non sappiamo difenderci.

Perché ogni emozione sembra più grande della vita.

Per Daisy e Alejandro significa imparare a conoscersi davvero: affrontare paure, errori, gelosie e scelte impulsive. Significa scoprire quanto può essere potente un sentimento quando nasce nel momento più complicato.

Ed è proprio questo il motivo per cui il primo amore resta così importante nelle storie — e nella vita.

Perché non è solo il primo capitolo.

È quello che ci cambia per sempre.